BRUNO BRINDISI
Sul filo della linea per raccontare l’orrore
Davide Occhicone
Collana ˜ Lezioni di Fumetto
In uscita, per la Coniglio Editore, un volume che farà la gioia di tutti i lettori di Dylan Dog e, soprattutto, degli appassionati del tratto di Bruno Brindisi.
La carriera del disegnatore salernitano, infatti, è legata a doppio filo alle avventure dell’Indagatore dell’Incubo.
Partendo dal n.51 (Il Male) Bruno ha realizzato alcune delle più belle e importanti storie, lavorando su testi di autori del calibro di Sclavi, Barbato, Chiaverotti, De Nardo, Recchioni…
Suoi molti dei numeri a colori che hanno segnato punti di svolta più o meno importanti nell’intero corpus delle storie di Dylan Dog.
Nel volume Bruno Brindisi racconta gli esordi da autodidatta, le prime esperienze professionali e l’approdo in Bonelli; ci conduce poi con minuziosa precisione, ma sempre con leggerezza, nel vivo del processo creativo, lasciando emergere la sua capacità di fondere il mestiere e l’unicità dello stile. All’interno molte illustrazioni, schizzi inediti, un sedicesimo interamente a colori e qualche retroscena….
L’inizio del libro:
Iniziamo con una leggenda: si dice che Bruno Brindisi sia nato praticamente già con la matita in mano, pronto a disegnare...
Matita? No, guarda, come tutti i bambini disegnavo usando di tutto, pennarelli, penne, pastelli... Io, però, avendo un padre che se
la cavava abbastanza bene con il disegno, sono stato indirizzato quasi subito ad un approccio un po' più professionale.
Tra l'altro ho imparato a leggere dai fumetti: mi attiravano le storie disegnate e chiedevo ai miei genitori cosa ci fosse scritto nei balloon
Un pezzo della prefazione di Gianni Brunoro:
E francamente mi fa piacere riscontrare in Bruno – il cui lavoro è ormai seguito e apprezzato ormai da una torma di fans e ammirato anche
da vari editori – la stessa modestia degli inizi. O per meglio dire: non tanto la modestia ingiustificata del complessato.
In effetti, Bruno sa benissimo – se ne rende conto, intendo – di essere un gran bravo disegnatore. Ma ha la modestia di sentire,
nei confronti di sé stesso, il dovere e il piacere di poter migliorare ancora, l’ansia positiva di non considerarsi un arrivato
ma di poter continuare a fare sempre di più e sempre meglio.
BRUNO BRINDISI
(Salerno, 1964), autodidatta, pubblica i suoi primi lavori sulla rivista “Trumoon” nel 1983. Dopo aver definito il proprio stile con storie erotiche e horror per Ediperiodici, Blue Press e le Edizioni ACME, nel 1990 approda alla serie regolare di “Dylan Dog”, sul numero 51 con la storia Il male.
Per l’Indagatore dell’Incubo realizza più di 30 storie e diventa uno degli autori più amati dal pubblico. Contemporaneamente realizza alcune storie per “Nick Raider”, l’albo di esordio di Brad Barron, alcune storie per il mercato francese e lo “Speciale Tex” del 200, I predatori del deserto, escursione nel western che ne sottolinea l’enorme versatilità.
DAVIDE OCCHIONE
Davide Occhicone (Napoli, 1973) negli anni Novanta partecipa alla realizzazione di varie riviste e monografie edite dalla Tornado Press.
Dal 2003 realizza interviste e articoli per Lospaziobianco.it, il più seguito sito di critica del fumetto. Dedica tutto il suo tempo libero al fumetto,
nonostante il lavoro a la famiglia (con Arianna appena arrivata il 11/01/09) ne reclamino la presenza.
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