Home > Dylan Dog num. 1 falso

In quest’ultimi tempi si è riaperta una questione fondamentale: esiste il falso del num. 1? E, se si, come riconoscerlo?

La guida si articolerà così: (consigliamo di non saltare i passaggi )

  • Introduzione (che state leggendo e che continua in basso)
  • “Falsi anni ‘90 v.s. recenti“
  • Quindi in sintesi.. e Per riconoscerli..
  • Foto del falso num. 1 moderno
  • E’ un Dylan Dog num. 1 originale?
Cominciamo subito con il dire che il falso di questo numero uno, non solo esiste, ma ha anche una rilevante diffusione sul mercato del collezionismo e su molti siti di aste online! Questo è dovuto ad un solo motivo: oltre ai falsi (rarissimi) degli anni ‘90, da qualche anno a questa parte, sono stati stampati molti altri albi falsi del num. 1..

Per la prima volta, abbiamo una guida definitiva su come riconoscere un falso degli anni ‘90 da uno molto più recente che, essendo stampato da pochi anni, non ha alcun valore collezionistico.

Altra precisazione da farsi è che, con molta probabilità sono ancora in stampa e sono composti da due parti:

  1. Copertina falsa, di stampo recente;
  2. Corpo delle pagine preso “in toto” da ristampe successive;
A differenza dei falsi degli anni ’90, che come già detto sono di stampo artigianale, con un corpo di pagine anch’esso falso e non preso dalle ristampe! Ma vediamo nello specifico..

Falsi anni ‘90 v.s. recenti
falsi recenti hanno le seguenti caratteristiche:
  1. Copertina molto più scura dell’originale;
  2. L’albo presenta i fondi meno nitidi;
  3. La seconda e la terza di copertina (interni), sono bianchi come appena stampati e lucidi come gli albi moderni (mentre i falsi degli anni ‘90 presentano interni o molto ingialliti e ruvidi o bianchi e lisci ma mai lucidi);
  4. Se si prova a forzare il fumetto (in apertura), si vede nettamente che il margine del fumetto è ricoperto di colla seccata! Questo perchè le seconde stampe di Dylan Dog sono impaginate in maniera diversa dagli originali che invece non hanno, (come dal 13 in poi), un bordo di prima copertina attaccato alla seconda pagina del fumetto (circa 1 cm);
Quindi in sintesi..
I falsi moderni sono stati stampati “in serie”, con una tiratura molto maggiore di quelli degli anni ‘90, da tipografie che ne hanno replicato però solo le copertine e poi sono stati incollati ad un corpo pagine proveniente da ristampe successive che avevano un’impaginazione originaria differente. Sono quindi facilmente identificabili, osservano i residui di colla essiccata nel corpo pagine vicino l’incollatura dell’albo.

Per riconoscerli..

Inoltre, per dissipare ogni dubbio, è sufficiente comparare un qualsiasi albo originale del 1990 (es. num 41) con la presunta edizione falsa di Dylan Dog. Se gli interni di copertina del falso sono bianchi, ma lucidi come (o simili) agli albi moderni, allora avrete di fronte un falso del falso! Cioè una copia falsificata di recente con un corpo pagine diverso che non vale nulla.. mentre se gli interni dell’albo hanno una seconda e quarta di copertina molto ingiallita e ruvida o bianca ma non lucida, cioè dello stesso bianco o simile alla copia originale (es. n. 41) con cui la state comparando; allora avrete di fronte un num. 1 di Dylan Dog falso degli anni ’90.

Foto del falso num. 1 moderno

[sono state bollinate ("falso") per evitare che qualche furbetto ne approfitti]

E’ un Dylan Dog num. 1 originale?
In generale tutti i Dylan Dog originali dal num. 1 al num. 10 (primo anno DAIM PRESS, 1986), hanno seconda e quarta di copertina ruvida e spessa ,ma tendente al grigio. Mai bianca e mai gialla! L’ingiallimento degli interni dev’essere proporzionato a quello delle pagine, se gli interni sono molto più ingialliti allora è un falso degli anni ‘90.

Dal num. 10 (compreso) in poi, la qualità della carta e del cartoncino delle copertine è aumentata: gli “interni” (seconda e quarta di copertina) adesso sono più lisci e non più tendenti al grigio, ma sul bianco.. Quindi se avete tra le mani un num di Dylan Dog dal 10 in poi e vedete gli interni bianchi non cominciate ad imprecare perchè non è un falso , state sempre attenti però alla rilegatura e che il bianco delle copertine non sia lucido..

Articolo a cura di : Marco Rizzo , ideatore e curatore del sito http://ddcomics.it