GUIDO NOLITTA SERGIO BONELLI

(Milano,2-12-1932) Figlio d'arte: suo padre, Gianluigi Bonelli, è uno dei "fondatori' del fumetto italiano, e uno dei suoi più validi autori; sua madre, Tea Bonelli, è stata una pioniera dell'editoria per ragazzi. Giovanissimo frequenta l'artigianale Redazione Audace, prendendo familiarità con tutti i molteplici aspetti del "mestiere". Nel 1957, a soli venticinque anni, assume la direzione dell'impresa familiare, le Edizioni Araldo. L'anno dopo firma UN RAGAZZO NEL FAR WEST, disegnato da Franco Bignotti, pubblicato su Frontiera e più volte ristampato. A questo segue IL GIUDICE BEAN, realizzato graficamente da Sergio Tarquinio nel 1959, ma pubblicato solo nel 1963 nella collana Gli Albi del Cow Boy. La firma che appare nel frontespizio degli albi non è Sergio Bonelli, ma Guido Nolitta, nome di fantasia, trovato per caso. È questa una scelta ben precisa voluta da chi, con molta onestà e sincerità, si reputa un dilettante nella professione di scrittore, mentre si ritiene più propriamente a suo agio nelle vesti di imprenditore editoriale. Nel 1961 crea ZAGOR, disegnato da Gallieno Ferri. Le storie di Nolitta, pur facilmente inseribili nel filone della narrativa classica avventurosa, si arricchiscono spesso e volentieri di un certo tono scanzonato che si trasforma poi in una costante di tutti i personaggi da lui creati, fino a diventare la caratteristica peculiare di MISTER NO, pubblicato nel 1975 per i disegni di Gallieno Ferri e di Franco Donatelli nei primi due episodi, ma poi definitivamente caratterizzato da Roberto Diso. Tuttavia anche in questo caso Bonelli lascia, forse più a malincuore che in altri, il compito di scrivere varie storie a validi collaboratori come Castelli, Nizzi, Sclavi e Ongaro. È come una fuga dall'autore che è dentro di lui per meglio ritrovarsi in quella di editore, che in oltre trent'anni di attività ha dato ai lettori italiani la possibilità di leggere storie di eroi intramontabili come TEX WILLER o decisamente innovatori come KEN PARKER, MARTIN MYSTÈRE, DYLAN DOG, NICK RAIDER e NATHAN NEVER. Ma anche piccoli gioielli editoriali, come la collana I Protagonisti (1974-75), la serie STORIA DEL WEST di Gino D'Antonio, o i prestigiosi volumi di Un Uomo un'Avventura, vera e propria palestra di talenti internazionali. È in questa serie che nel 1977 Bonelli-Nolitta firma la sceneggiatura de "L 'Uomo del Texas", disegnato da Aurelio Galleppini. Senza firmarle scrive anche numerose storie di TEX.


Guido Nolitta,disegno di Graziano Origa