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DINO BATTAGLIA
(Venezia, 1-8-1923, Milano, 4-10-1983) È uno dei maestri del fumetto italiano,
purtroppo prematuramente scomparso. Fa parte del gruppo fondatore dell'
Asso di picche, il primo comic magazine italiano del dopoguerra,
per il quale realizza JUNGLEMEN. All'inizio degli anni Cinquanta disegna
alcuni episodi di PECOS BILL, su testi di Guido Martina, e, per conto
dell' Edizioni Audace, una serie di riduzioni di classici, nonchè
EL KID, pubblicato nel 1955 e proseguito poi da Calegari
e D'Antonio, su testi di Gianluigi
Bonelli. Nutrita la sua produzione a livello di illustrazioni che
esegue, tramite lo studio D'Ami, per Case editrici inglesi. Suoi lavori
compaiono sull' lntrepido e sul Il Vittorioso. Dal 1962
è uno dei più attivi collaboratori del Corriere dei Piccoli e,
in seguito, anche del Corriere dei Ragazzi. Nel 1968 comincia la
collaborazione con Linus, realizzando le riduzioni di numerosi
racconti di Melville, Poe, Crane, Lovecraft e Hoffman. Per il Messaggero
dei Ragazzi nel 1974 realizza con la moglie Laura la storia "San Francesco",
Per l'Editoriale Cepim disegna "L 'Uomo della legione" (1977)
e "L'Uomo del New England" (1978) nella collana Un Uomo un'Avventura.
Fra i suoi capolavori sono anche "Till Ulenspiegel" (1979)e "Gargantua"
(1980), pubblicati entrambi dalle Edizioni Paoline. La collana I
Protagonisti delle Edizioni L'Isola Trovata ospita i suoi
ultimi lavori: due storie della serie L 'ISPETTORE COKE. Nel 1969
ottiene in Francia il premio Phoenix come migliore disegnatore straniero,
e, nel 1970, gli viene assegnato lo Yellow Kid come miglior disegnatore
italiano al Salone Internazionale dei Comics di Lucca.
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Dino Battaglia,autoritratto
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