|
CLAUDIO VILLA (Lomazzo, Corno, 31-10-1959) Oltre a essere il più giovane disegnatore di TEX, ha anche collaborato graficamente alla nascita di DYLAN DOG e NICK RAIDER. Diplomatosi al Liceo Artistico, conosce il disegnatore Franco Bignotti, grazie al quale realizza i suoi primi lavori per il mercato francese, disegnando nel 1978-79 le serie ENGUERRAND ET NADINE e GUN GALLON, pubblicate dalle Editions Lug di Lione. Nel 1983 incomincia la collaborazione alle testate di Sergio Bonelli, disegnando un episodio di MARTIN MYSTÈRE, di cui realizzerà altre tre storie.Nel 1985 collabora alla creazione grafica di DYLAN DOG, di cui disegna le prime quarantuno copertine. Dal 1986 gli viene affidato il personaggio classico di maggior successo della Casa editrice di Sergio Bonelli, TEX, alle cui avventure si dedica quasi completamente, realizzando però anche le copertine dei piccoli albi allegati agli speciali estivi della Bonelli. Nel 1989 lavora alla creazione grafica di NICK RAIDER. Nel 1992 scrive e disegna per il settimanale Epoca la breve storia "Sessanta giorni a Palermo", imperniata sugli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. Attualmente dedica tutto il suo tempo a TEX. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio come miglior disegnatore nel referendum annuale dell'ANAFI. |
|