AURELIO GALLEPPINI GALEP

(Casal di Pari,Grosseto, 28-8-1917) Con lo pseudonimo di Galep, č il disegnatore che nel 1948 crea graficamente il personaggio di TEX, scritto da Gianluigi Bonelli. Il suo debutto nel mondo dei fumetti avviene nel 1938 con 2 racconti di Federico Pedrocchi per Mondadori: "Pino il mozzo" e "Le perle d'Oman". Nel 1940 inizia una proficua collaborazione con la casa editrice Nerbini: su L'Avventuroso vengono alla luce numerosi racconti a fumetti, di alcuni dei quali Galeppini cura anche la sceneggiatura. Nell'immediato dopoguerra si dedica alla pittura, al cartellonismo e all'insegnamento del disegno. Nel 1947 incomincia un'intensa attivitā per l'Intrepido, illustrando una serie di albi, fra i quali "Il clan dei vendicatori", "Il corsaro gentiluomo", "Il giustiziere invisibile" e "La perla azzurra", e alcuni romanzi famosi. Verso la fine dell'anno prende i primi contatti con la direttrice delle Edizioni Audace di Milano per una nuova collaborazione. Per Tea Bonelli crea il personaggio di OCCHIO CUPO e il fascicolo settimanale con le avventure di TEX, su testo di Gianluigi Bonelli. TEX segna una svolta nella attivitā artistica di Aurelio Galleppini, che a questa pubblicazione dedica ogni suo impegno, salvo brevi ed eccezionali pause. Galep disegna da solo le storie di TEX per parecchi anni fino a quando le dimensioni della pubblicazione richiedono l'intervento e la collaborazione di altri validi disegnatori. Nel 1977 disegna, su sceneggiatura di Guido Nolitta (Sergio Bonelli), "L 'Uomo del Texas" per la collana Un Uomo un'Avventura.


Aurelio Galleppini,autoritratto