CHINA e FERRO il liquido mordente che si asciuga e non si cancella, il solido che taglia. Neri tutti e due. E tutti e
due capaci di lasciare il segno, nati, progettati e concepiti per segnare. Segni che sono fatti di bianco e di nero, del bianco vuoto della pagina segnata
dall'inchiostro, che simula
il gioco di luci e di ombre del mondo solido e reale riprodotto sulle due dimensioni della pagina, e il bianco della luce, che si annerisce nell'ombra
proiettata da una sagoma di ferro.
CHINEDIFERRO nasce così, come intersezioni tra materiali e come approfondimento di un rapporto tra segni in cui la capacità
del fumetto di costruire mondi e raccontare storie si solidifica nel suo tratto più evidente, la sua possibilità di dare vita ai personaggi, a
soggetti immutabili nella loro
riconoscibilità di immagini sempre uguali a se stesse, identità pop che assurgono a mitologia sorniona. Personaggi che restano confinati nelle due
dimensioni della pagina attraverso lo spessore minimo dela sagoma, ma una sagoma di materia che non si piega, che pesa e incide, dotata di quella
reale solidità
dell'esistente che si sostanzia nella capacità di proiettare un'ombra. E proprio l'ombra, segno a sua volta di mutevolezza e di evanescenza, dà
la vera solidità
al ferro inciso, ne rappresenta e ne illustra la capacità di raccontare, di farsi storia - quella storia che è l'ombra del personaggio.
"Questo mio lavoro nasce dal saper lavorare il ferro da quando mio nonno e mio babbo mi hanno dato le prime nozioni e condizioni
per lavorare come fabbro nella loro fucina. Dopo varie vicissitudini il mio lavoro si è spostato verso l'editoria dei fumetti di autore. Dopo questa ultima esperienza di lavoro un po' difficile mi sono ritrovato senza un impiego e un lavoro stabile e quindi ecco il mio ritorno alle vecchie maestranze combinando i personaggi dei fumetti con l'arte nera della silhouette."
Giulio Pellegrini
via di cagnano,27
53045-montepulciano-Siena-
www.chinediferro.it
info@chinediferro.it
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